04 marzo 2008

LA GALLERIA IMMONDA


Mentre il tempo sta sempre là in costante assedio, anche oggi sono disceso lungo i meandri della Fortezza, giù attraverso tortuosi budelli senza nome.
Fino alla Galleria Immonda, una decrepita pinacoteca che conserva orribili opere scaturite dal pennello di incapaci artisti.
La Galleria Immonda è presieduta dalla sua propria Immonda Gallerista, tronfia, altezzosa, ignorante quanto supponente... ma questo si ben conosce...
Ah, se simili mediocri avessero conosciuto il ferro di Benvenuto, il filo di Michele, la lama di Salvatore...non li avrebbero riconosciuti, perchè appunto "conoscere" è "ri conoscere", e tu bel sacco di nulla, non sei certo in grado di sapere cos'è l'Arte.

Dal diario personale del Cap. Thibaud H. De Saint Ange, XII Ussari Imperiali Rompicoglioni Corazzati, reparto d'Assalto "Le chat de fer"

2 commenti:

Chiara ha detto...

Mwaaahahaah!
La Galleria Immonda rende benissimo l'idea di quel posto guarda!!!! Peccato che ne esistano parecchi cloni, anche oltre la Fortezza...

=)

Buona Giornata!

kr1zz ha detto...

uh...in questo caso mi riconosco un po' nel "bel sacco di nulla", sarà il prezzo da pagare per avere una mentalità logica?
Ci ho sempre sofferto :-(